L'algoritmo Jarvis–Judice–Ninke (JJN) utilizza un kernel di diffusione dell'errore 5×3 che produce transizioni tonali molto uniformi e meno artefatti direzionali rispetto a Floyd–Steinberg. È spesso preferito per la fotografia ad alta risoluzione e per l'incisione su ardesia, vetro e granito dove contano i dettagli precisi e la fedeltà dei mezzitoni. Funziona più lentamente di Floyd-Steinberg o Stucki ma può offrire pendenze notevolmente più uniformi; usalo quando la qualità supera la velocità.
Descrizione
Conosciuto come "Jarvis". Molto simile allo Stucki ma leggermente più morbido. Ottimo per foto su materiali duri come ardesia o vetro.
Ideale per
Stampa ad alta risoluzione, fotografia, incisione dove la fedeltà dei mezzitoni è importante.
Sguardo visivo
Transizioni tonali più fluide, meno artefatti direzionali, migliore per toni continui di grandi dimensioni.
Materiali consigliati
Ardesia, vetro, granito, plastica dura.
Velocità di elaborazione
Lento
Suggerimenti professionali
Eccellente per lavori ad alta risoluzione (300+ DPI). Produce gradienti più uniformi rispetto a Floyd-Steinberg. Carico computazionale maggiore ma qualità superiore. Ideale per materiali in grado di gestire i dettagli più fini. Ideale per ritratti e immagini complesse.
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